magazzine
sabato 12 maggio 2012
venerdì 11 maggio 2012
riflessioni ...
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Ti criticheranno sempre ( Charlie Chaplin )
Ti criticheranno sempre ( Charlie Chaplin )
C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino,
decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo.
Così partirono tutti e tre con il loro asino.
Arrivati nel primo paese la gente commentava:guardate quel ragazzo quanto è maleducato,
lui sull'asino e i poveri genitori già anziani che lo tirano!
Allora la moglie disse a suo marito:non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio!
Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.
Arrivati al secondo paese la gente mormorava:guardate che svergognato quel tipo,
lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino mentre lui vi sta comodamente in groppa!
Allora presero la decisione di far salire la moglie,
mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.
Arrivati al terzo paese, la gente commentava:povero uomo dopo aver lavorato tutto il giorno lascia che la moglie salga sull'asino e povero figlio chissà cosa lo aspetta con una madre del genere!
Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.
Arrivati al paese successivo ascoltarono cosa diceva la gente del paese:sono delle bestie,
più bestie dell'asino che li porta, gli spaccheranno la schiena!
Alla fine decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino.
Ma passando per il paese seguente non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo:
guarda quei tre idioti camminano anche se hanno un asino che potrebbe portarli!
Conclusione:
Ti criticheranno sempre parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei!
Quindi:
Vivi come credi.
Fai cosa ti dice il cuore,
fai ciò che vuoi,
la vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
Canta ridi balla ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita,
prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.
decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo.
Così partirono tutti e tre con il loro asino.
Arrivati nel primo paese la gente commentava:guardate quel ragazzo quanto è maleducato,
lui sull'asino e i poveri genitori già anziani che lo tirano!
Allora la moglie disse a suo marito:non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio!
Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.
Arrivati al secondo paese la gente mormorava:guardate che svergognato quel tipo,
lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino mentre lui vi sta comodamente in groppa!
Allora presero la decisione di far salire la moglie,
mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.
Arrivati al terzo paese, la gente commentava:povero uomo dopo aver lavorato tutto il giorno lascia che la moglie salga sull'asino e povero figlio chissà cosa lo aspetta con una madre del genere!
Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.
Arrivati al paese successivo ascoltarono cosa diceva la gente del paese:sono delle bestie,
più bestie dell'asino che li porta, gli spaccheranno la schiena!
Alla fine decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino.
Ma passando per il paese seguente non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo:
guarda quei tre idioti camminano anche se hanno un asino che potrebbe portarli!
Conclusione:
Ti criticheranno sempre parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei!
Quindi:
Vivi come credi.
Fai cosa ti dice il cuore,
fai ciò che vuoi,
la vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
Canta ridi balla ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita,
prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.
charlie chaplin
magazzine 
Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l’eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d’amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte! Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di un sorriso. Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto! E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene. Vivi! È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perchè il mondo appartiene a chi osa! LA VITA È TROPPO BELLA per essere insignificante!
Charlie Chaplin
Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l’eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d’amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte! Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di un sorriso. Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto! E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene. Vivi! È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perchè il mondo appartiene a chi osa! LA VITA È TROPPO BELLA per essere insignificante!
Charlie Chaplin
magazzine
ma in ciò che riesci ad amare di ciò che fai;
puoi fare tante cose, ma se non riesci ad amarle,
il tuo fare non serve a nulla.
Il valore della tua vita non sta in ciò che hai,
ma in ciò che sei;
poiché in realtà nessuno possiede niente.
Se ami e rispetti te stesso, hai tutto ciò che ti serve
e la tua vita vale più del mondo
Omar Falworth
Il valore della vita non sta in ciò che fai,
ma in ciò che riesci ad amare di ciò che fai;
puoi fare tante cose, ma se non riesci ad amarle,
il tuo fare non serve a nulla.
Il valore della tua vita non sta in ciò che hai,
ma in ciò che sei;
poiché in realtà nessuno possiede niente.
Se ami e rispetti te stesso, hai tutto ciò che ti serve
e la tua vita vale più del mondo
Omar Falworth
lunedì 7 maggio 2012
storie di vittime dimenticate delle forze dell'ordine
Stanno in prima linea ,ma nessuno li nota .Combattono e cadono ,in silenzio,senza fare troppo rumore.Carabinieri ,poliziotti,finanzieri:uomini invisibili che vestono orgogliosi una divisa e hanno il vizio di credere nella legge .E che un giorno qualcuno buca come un biglietto di sola andata .Restano i loro nomi ,sconosciuti ai più ,verdi di muffa su lapidi ridotte ad arredo urbano .Ma se ci si ferma a domandarsi chi erano veramente si scopre un'altra storia nella storia d'Italia .Claudio che una sera autobus ,una in cui è fuori servizio ,riconosce una terrorista e tenta di arrestarla .Roberto che fa la scorta a un testardo commissario antimafia in una Palermo bollente.
Francesco che insegue uno spacciatore lungo i binari in una notte d'inverno .Ma anche Ciro,Giuseppe,Otello,ragazzi in divisa per sfuggire alla disoccupazione e costruirsi un futuro ,o solo per naja.DIVISE FORATE è anche un indagine tra genitori che combattono per la verità ,fratelli che seguono le orme dei caduti ,vedove e figli che non si piegano alla fatalità, ,alle ingiustizie ,all'ipocrisia
di condoglianze su carta bollata . Perchè quegli uomini tornino a essere visti.
dal libro ''DIVISE FORATE''
di Alessandro Placidi (Roma1966)
ha lavorato in ogni ambito dell'informazione,dalle agenzie alla carta stampata ,passando per la televisione e i siti internet .dal 2004 si occupa di politica interna ,come inviato e video reporter per un'agenzia giornalistica .Ama definirsi <cronista da marciapiede>.
domenica 6 maggio 2012
lunedì 30 aprile 2012
la pietà yemenita
magazzine AMSTERDAM - La giuria del World Press Photo (WPP) alla sua 55ª edizione è stata unanime nella
scelta della Foto dell’anno 2011: una donna yemenita, avvolta nel velo completo niqab, che tiene fra le
braccia un parente ferito durante una protesta contro il presidente Saleh. La fotografia è stata scattata dallo
spagnolo Samuel Aranda, durante le manifestazioni a Sanaa, in Yemen, il 15 ottobre 2011, un servizio per
il New York Times.
scelta della Foto dell’anno 2011: una donna yemenita, avvolta nel velo completo niqab, che tiene fra le
braccia un parente ferito durante una protesta contro il presidente Saleh. La fotografia è stata scattata dallo
spagnolo Samuel Aranda, durante le manifestazioni a Sanaa, in Yemen, il 15 ottobre 2011, un servizio per
il New York Times.
sabato 28 aprile 2012
giovedì 26 aprile 2012
cantico delle creature
Il
cantico delle Creature
Altissimo, onnipotente, buon Signore
tue sono le lodi, la gloria e l'onore
ed ogni benedizione.
A te solo, Altissimo, si confanno,
e nessun uomo è degno di te.
Laudato sii, o mio Signore,
per tutte le creature,
specialmente per messer Frate Sole,
il quale porta il giorno che ci illumina
ed esso è bello e raggiante con grande
splendore:
di te, Altissimo, porta significazione.
Laudato sii, o mio Signore,
per sora Luna e le Stelle:
in cielo le hai formate
limpide, belle e preziose.
Laudato sii, o mio Signore,
per frate Vento e
per l'Aria, le Nuvole, il Cielo sereno ed
ogni tempo
per il quale alle tue creature dai
sostentamento.
Laudato sii, o mio Signore, per sora Acqua,
la quale è molto utile, umile, preziosa e
casta.
Laudato sii, o mio Signore,
per frate Fuoco,
con il quale ci illumini la notte:
ed esso è robusto, bello, forte e giocondo.
Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre
Terra,
la quale ci sostenta e governa e
produce diversi frutti con coloriti fiori ed
erba.
Laudato sii, o mio Signore,
per quelli che perdonano per amor tuo
e sopportano malattia e sofferenza.
Beati quelli che le sopporteranno in pace
perchè da te saranno incoronati.
Laudato sii, o mio Signore,
per nostra sora Morte corporale,
dalla quale nessun uomo vivente può
scampare.
Guai a quelli che morranno nel peccato mortale.
Beati quelli che si troveranno nella
tua volontà
poichè loro la morte non farà alcun male.
Laudate e benedite il Signore e ringraziatelo
e servitelo con grande umiltate.
mercoledì 25 aprile 2012
martedì 24 aprile 2012
giovedì 19 aprile 2012
conoscete il significato dei fiori?? eccolo qui..
Il
significato dei fiori
mercoledì
18 aprile 2012
9.59
Le rose rosse sono il fiore che sicuramente
associamo tutti all’ AMORE. Quando riceviamo le rose o le regaliamo dobbiamo anche
sapere che in base al numero, esiste
un messaggio ben preciso. In questo articolo vi
segnaliamo il significato sul numero delle rose. Una piccola curiosità che può
essere molto utile. Contate subito le vostre rose e …… auguri! I messaggi sono tuttibellissimi… Mi vuoi sposare?, per esempio, si dice
con 108 rose!
1 rosa: amore a
prima vista
2 rose: accordo
segreto
3 rose: ti amo
7 rose: voglio
essere tuo
9 rose: insieme
per tutta la vita
10 rose: sei perfetta
11 rose: sei il
mio unico tesoro
12 rose: resta con
me
13 rose:
travolgente passione segreta
15 rose: sono
davvero pentito dei miei errori
20 rose:
sinceramente tuo
21 rose: mi affido
a te
24 rose: sempre
nei miei pensieri
33 rose: profondo
e inestimabile amore
36 rose: per
ricordare i nostri momenti
100 rose: ti sono
devoto
101 rose: sei la
cosa più importante
108 rose: mi vuoi
sposare?
144 rose: ti amerò
eternamente
365 rose: ti amo
ogni giorno
999 rose: il mio
amore non avrà fine
mercoledì 18 aprile 2012
la pagina più brutta della nostra storia
Il
fascismo arrivò al potere in Italia nel 1922, quando Benito
Mussolini diventò capo del governo e, in seguito, dittatore (“Duce”).
Nell’Italia
fascista, gli ebrei (circa 47 mila,
su una popolazione italiana totale di oltre 41 milioni di abitanti) vivevano
integrati con il resto della popolazione: come tra tutti gli italiani, anche
tra gli ebrei c’erano i fascisti e gli antifascisti, i più ricchi e i più
poveri, i più istruiti e i meno istruiti. In più va detto che la comunità
ebraica italiana (quella diRoma in
particolare) era la più antica comunità ebraica d’Europa (presente nella
Penisola fin dal II secolo a.C.).
Negli
anni ’30, il regime fascista cominciò a percorrere la strada del razzismo: con laguerra
d’Etiopia (1935-1936), quando cioè l’Italia aggredì e poi annesse
il paese dell’Africa Orientale, si sviluppò l’idea di evitare il “rischio” di
una popolazione di “meticci”, cioè di persone nate dall’unione tra italiani
bianchi e africani neri. In questo modo il fascismo produsse le prime norme di
stampo razzista, vietando il matrimonio tra bianchi e neri.
In
pochi mesi il razzismo diventò anche antisemitismo (ostilità contro gli ebrei),
cioè quella forma particolare di razzismo che era molto diffusa in Europa in
quegli anni: nella Russia zarista di inizio secolo, nella Germania nazista,
nella Polonia della dittatura militare e così via. Nei primi mesi del 1938 anche in Italia ci
fu una violenta campagna antisemita, che portò il regime fascista a promulgare,
tra settembre e novembre, le “leggi razziali”,
cioè delle leggi in cui si diceva che gli italiani erano “ariani” e che gli
ebrei non erano mai stati italiani.
A
partire da quel momento, gli ebrei italiani non potevano più lavorare nelle
amministrazioni pubbliche, insegnare o studiare nelle scuole e università
italiane, far parte dell’esercito, gestire alcune attività economiche e
commerciali che il fascismo giudicava “strategiche” per la nazione. Di anno in
anno le misure contro gli ebrei diventarono sempre più dure, fino al 1943, quando l’occupazione
tedesca dell’Italia del centro-nord diventò una tragedia anche per gli ebrei
italiani, molti dei quali finirono nei campi di concentramento e di sterminio.
In
quegli anni gli italiani si comportarono in maniera molto diversificata nei
confronti dei loro connazionali di origine ebraica: in molti casi li aiutarono
a sopravvivere e, al momento del bisogno, li nascosero e portarono in salvo; in
altri casi, soprattutto nelle città più piccole, ne approfittarono per ricavare
dei vantaggi economici e li denunciarono alle autorità.
dalla rivista «La Difesa della Razza», novembre 1938
Gli ebrei
non possono
Prestare
servizio militare
Esercitare
l'ufficio di tutore
Essere
proprietari di aziende interessanti la difesa nazionali
Essere
proprietari di terreni e fabbricati
Avere
domestici ariani
Espulsione
degli ebrei stranieri
Non vi
possono essere ebrei nelle banche
Nel
partito..negli enti provinciali e comunali
Nelle
amministrazioni militari e civili
Negli enti
parastatali
nelle
assicurazioni
Gli ebrei
esclusi dalla scuola italiana
Tratto
dalla rivista
"la
difesa della razza",
Novembre
1938
se i libri..
tratto
da C’era un bambino profumato di latte,
di Roberto Piumini
ne
leggerei uno a colazione.
Se un
libro fosse fatto di prosciutto,
a
mezzogiorno lo leggerei tutto.
Se i
libri fossero di marmellata,
a
merenda darei una ripassata.
Se i
libri fossero frutta candita,
li
sfoglierei leccandomi le dita.
Se un
libro fosse di burro e panna,
lo
leggerei prima della nanna.
tratto
da C’era un bambino profumato di latte,
di Roberto Piumini
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